Porcellana comune (Portulaca oleracea) PDF Stampa E-mail

Porcellana comune (Portulaca oleracea)

Pianta annuale  appartenente alla  famiglia delle Portulacacee a cui appartengono circa 20 generi con circa 500 specie. Vegeta da maggio ad ottobre e si può trovare in tutta Italia, in terreni coltivati ma anche semiaridi, è considerato una pianta infestante. Erba semigrassa ha un fusto strisciante di colore rossiccio, le foglie sono color verde chiaro di forma ovale, carnose arrivano a misurare fino a 3 cm. Ha dei piccoli fiori di colore giallo singoli o riuniti a gruppetti da 2-5, i frutti sono delle capsule che contengono molti piccoli semi. Proprio grazie ai suoi semi, di cui gli uccelli in natura ne sono ghiotti, questa pianta ha una capacità di diffusione enorme.

 

  Si hanno testimonianze di consumo e coltivazione di questa piccola pianta erbacea risalenti a duemila anni fa. Originaria dell’India, forse del sud America, oggi è diffusa in quasi tutto il mondo, purtroppo però viene considerata  come infestante più che per le sue tante ed eccellenti proprietà benefiche. Queste proprietà sono dovute ai suoi preziosi componenti quali : mucillagine, le proteine, il calcio, il ferro, le vitamine A, C ed E, la saponina. Ma il più importante tra i suoi contenuti preziosi, presente in un tasso più elevato che nel pesce, è la presenza di grassi acidi omega-3. Grazie alle mucillagini è un emolliente naturale, tutti i componenti elencati sopra la rendono antinfiammatoria, depurativa, diuretica, vermifuga e rinfrescante.

Ampio uso in cucina fin dall’antichità, si può usare sia fresca, in insalate, cotta in padella ed in minestre che essiccata e conservata per l’inverno ottima per zuppe e minestroni. I miei nonni raccontano sempre che fino a qualche decennio fa era molto ricercata, per il suo utilizzo culinario. Fresca si può conservare in frigorifero come un normale ortaggio, cotta può essere congelata e usata, preferibilmente da consumarsi in minestre o passati di verdure.

Avendo a disposizione un buon appezzamento di terreno, sia a casa che dai miei genitori, riesco a procurarla direttamente nei campi, nulla toglie però, per chi non ne ha la possibilità, di mettere dei semi in vasi d’inverno per avere le piante in estate; può anche essere recisa alla base ed essere ripiantata per talea . La raccolgo in grandi quantità, poiché essendo una pianta semigrassa, continua il suo ciclo, fioritura e maturazione dei semi anche se estirpata, messa a disposizione nelle voliere resta verde per ben oltre una settimana, sempre se prima non viene divorata, frutti e foglie comprese.

 

Torna la menù Erbe Prative

 
Copyright © 2011-2016, Stefano Giannetti
All Rights Reserved.
Slideshow is powered by phatfusion - Design by Next Level Design