La Quadrella o Zigolo Infestante (Cyperus rotundus) PDF Stampa E-mail

Conusciuta anche come Erba pepa o Quadrella lo Zigolo Infestante è una pianta perenne, alta 10-40 cm. Rizoma orizzontale strisciante, filiforme e tenace, scuro, terminato da piccoli tuberi. Fusto eretto, gracile, acutamente trigono, nudo. Foglie tutte basali, con guaina spesso arrossata e lamina larga 2-6 mm, glaucescente. Inflorescenza ombrelliforme con rami di 1-4 cm e 2(4) brattee fogliacee lunghe fino a 5 cm. Spighe distiche sui lati opposti di un asse comune, rosso-brunastre, lineari o falciformi (1,5 X 12-16 mm). E’ presente in quasi tutte le zone del mondo, soprattutto nei paesi della fascia tropicale e temperato-calda.

In Italia è presente al nord solo in Lombardia, Liguria, Veneto e Friuli Venezia Giulia (in queste ultime due regioni considerata pianta "aliena"), mentre nel centro-sud è pianta conosciuta per tutte le regioni, anche se dubbia in Umbria. Vegeta da giugno a novembre.

È una pianta comune infestante nelle coltivazioni irrigate delle zone più calde del nostro paese, frequente anche negli incolti purché caldi e umidi. La si può trovare in vigne, colture, incolti sabbiosi umidi, canaletti lungo le vie, dal piano fino ai 600 m.

Esistono molte sottospecie di Cyperus, quelli che riesco a trovare dalle mie parti sono principalmente il rotundus, il lungus, L’esculentus invece e poco presente in Italia ma è quello che ha riscontrato più usi nell’alimentazione tradizionale, soprattutto in spagna dove questa pianta viene coltivata in modo estensivo per usi commerciali

Il temine generico dal greco "kyperos", forse dall'isola greca di Cipro (Kypros). Il termine specifico dal latino "rotundus" = rotondo, per la forma dei tuberi più o meno subovoidi.

È una Specie commestibile officinale e nonostante il sapore amaro i tuberi sono eduli ed hanno un buon valore nutrizionale. Cyperus rotundus è utilizzato nella medicina popolare cinese, ayurvedica e araba, nonché nella moderna medicina alternativa contro nausea, febbre e infiammazioni.

Il rizoma del Cyperus longus era usato come tonico e stimolante, ed era considerato un buon digestivo e utile nei casi di idropisia. Sempre la radice viene usata come spezia in zuppe, pasticci e dolci, mentre le foglie trovano impiego nell'artigianato dell'intrecciatura.

I tuberi del Cyperus esculentus sono largamente usati in cucina crudi, cotti o essiccati e macinati. Molto apprezzata è una bevanda rinfrescante che si prepara aggiungendo acqua e zucchero ai tubercoli triturati di questa pianta. L'Horchata, nome spagnolo di questo latte vegetale, è conosciuta per le sue proprietà energetiche e l'elevato contenuto di proteine, vitamine e sali minerali.
Nella medicina popolare è considerata pianta dalle proprietà diuretiche, emmenagoghe, digestive, stimolanti, toniche, diuretiche, carminative ed afrodisiache. Una volta raccolti, i tuberi vengono lavati e seccati per conservarli meglio, e posti in vendita. Il loro uso più apprezzato è per la preparazione della “horchata”, una bevanda rinfrescante tipica dell'alimentazione spagnola, e simile - per nome, caratteri generali e uso, alle nostre orzate. Sebbene il tubero venga consumato in modo limitato per l'alimentazione umana, il suo interesse nutrizionale è considerevole, grazie al suo ridottissimo contenuto in grassi, peraltro di composizione simile a quella dell'olio d’oliva quanto ad acidi grassi, ma anche a causa dell'assenza di glutine e di colesterolo, dell'alto contenuto di minerali, soprattutto fosforo e potassio, e del modestissimo contenuto di sodio.

Dalle mie parti è sempre presenti nei periodi in cui vegeta, è molto infestante, e fastidiosa per le culture, ricordo benissimo quando da bambino andavo con mia nonna nella campagna tra i filari coltivati ad ortaggi a estirpare la “quadrella”, che nonostante la bonifica era sempre li pronta a ricrescere! Non ho certezze sul suo effettivo beneficio a livello ornitologico, i mandarini ed i curiosi passerei ne sono sempre attratti sia alle lunghe foglie che alle spighe. Raccolgo la pianta, prima ancora che esca la spiga, in pratica solo le foglie, nel periodo estivo, e le lascio essiccare per un paio di mesi, in maniera tale da poterla fornire in aggiunta alla yuta, sisal e fibra di cocco come materiale da imbottitura per i nidi.

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